728 144. In altra circostanza rinunciò, mettendoli
a disposizione del vicario, a tutti i suoi compagni con queste
parole: «Non voglio sembrare singolare con questo privilegio
di libertà, ma i frati mi accompagnino di luogo in
luogo, come il Signore li ispirerà». E aggiunse:
«Ho visto tempo fa un cieco che aveva come guida di
viaggio un cagnolino».
Questa era appunto la sua gloria: mettere da parte ogni apparenza
di singolarità e ostentazione, perché abitasse
in lui la virtù di Cristo.